PROGETTO LIM
Che cos'è la LIM?
È una lavagna elettronica, sulla cui superficie si può scrivere, disegnare, tracciare segni, spostare oggetti, ecc, e permette ad insegnanti e ragazzi di partecipare in modo interattivo alle attività proiettate su di essa da un videoproiettore connesso al computer.
Il kit base è composto da 3 elementi:
- un computer con il software appropriato
- un videoproiettore
- una lavagna interattiva.
Il computer è connesso sia al proiettore che alla lavagna. Il proiettore proietta lo schermo del computer sulla lavagna. Il computer può messere controllato dalla lavagna. Se si preme un’icona o altro sulla lavagna con l'appropriata “penna” elettronica, l’azione è trasmessa al computer come se fosse stato usato il mouse.
Presso la scuola primaria Marco Polo e la scuola secondaria Fermi si stanno utilizzando le LIM.
Le LIM sono uno strumento forte per l’insegnamento, soprattutto per quanto riguarda:
- il miglioramento della qualità dell’insegnamento
- il favorire la valutazione del docente nel promuovere interrogazioni efficaci
- il miglioramento delle presentazioni
- l'integrazione tra la programmazione dell'insegnamento e la preparazione delle risorse necessarie
- l'incremento della velocità di apprendimento
PROGETTO ACCOGLIENZA
Per i bambini di tre anni e in parte ai nuovi iscritti: serve per favorire un graduale distacco dalla famiglia e pertanto sono previsti tempi di frequenza ridotti e scaglionati per le prime tre settimane.
Per gli alunni che frequentano l’ultimo anno della scuola dell’infanzia: si prefigge di favorire un ingresso “dolce” alla scuola dell’obbligo. Infatti il primo giorno di scuola le insegnanti della scuola dell'’infanzia sono presenti, per alcuni momenti, nelle classi prime della scuola elementare.
Le insegnanti di modulo incontrano poi individualmente i genitori per conoscere attitudini ed interessi extrascolastici dei futuri alunni.
Per gli alunni che effettuano il passaggio dalla Scuola Elementare infine, l’inserimento nella nuova realtà scolastica è condotta direttamente dai docenti della Scuola Media all’interno del progetto “Conoscersi”.
INSERIMENTO ALUNNI STRANIERI
Nell’Istituto Comprensivo un gruppo di docenti, rappresentanti i tre ordini di scuola, si occupano dell’accoglienza e dell’inserimento degli alunni stranieri.
E' presente nell'Istituto materiale didattico adatto ad insegnare la lingua italiana ad alunni di età diverse a disposizione di tutti quei docenti che si trovano a programmare un lavoro con alunni stranieri.
Compiti della commissione:
esaminare la situazione scolastica dell’alunno (scuole frequentate nel paese di origine, tempo di permanenza in Italia, livello di conoscenza della lingua italiana e altre notizie utili per iniziare il percorso di inserimento più adeguato al soggetto);
analizzata la situazione in ingresso, proporre in quale classe inserire l’alunno tenendo conto delle normative vigenti in materia;
il docente della scuola in cui verrà inserito l’alunno si incontrerà con le insegnanti della classe interessata ;
-
poiché è insindacabile che in una prima fase qualsiasi alunno straniero che non conosca la lingua ha necessità di un numero significativo di ore di insegnamento individualizzato (almeno 10 ore nelle prime settimane e poi via via a scalare), il referente della commissione, qualora i docenti di classe non abbiano compresenze o possibilità di garantire un minimo di insegnamento individualizzato, si farà carico di ricercare nell’Istituto il docente disponibile a farlo.
INTEGRAZIONE ALUNNI PORTATORI DI HANDICAP
l portatore di handicap è prima di tutto un allievo, quindi un soggetto pensante, e le tappe della sua integrazione passano attraverso un lavoro di socializzazione all’interno della classe per creare un clima organizzativo privo di conflitti e quindi favorevole alla accettazione, al rispetto reciproco e alla promozione di tutti quei valori necessari alla convivenza civile e, in ultima analisi, favorevole all’apprendimento.
I compagni di classe sono quindi una risorsa fondamentale e vanno coinvolti direttamente come continue risorse di aiuto.
Anche i genitori sono considerati dei partner importanti per la realizzazione di inserimenti normalizzati nell’eco sistema scuola.
Il docente per il sostegno viene assegnato alle classi in cui è presente il portatore di handicap. La programmazione viene decisa dagli insegnanti di classe e strutturata in un piano che prevede una precisa assunzione di responsabilità da parte di tutto il personale che si occupa di tale inserimento e ricercando metodi, strategie e strumenti adatti a migliorare le capacità dell’alunno.
Si è formato un gruppo, costituito da docenti per il sostegnoed eventuali insegnanti curricolari, denominato “gruppo H” con la funzione di:
assolvere agli impegni “burocratici” (orario docenti per il sostegno, scadenze per la compilazione dei documenti: P.E.I., griglia di osservazione…)
-
offrire un supporto educativo-didattico ai docenti per il sostegno, essere un momento di confronto e di stimolo anche per l’adozione di percorsi formativi che sviluppino contenuti di effettiva integrazione.
INSEGNAMENTO ALTERNATIVO ALLA RELIGIONE CATTOLICA
Per gli alunni che non si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica (per scelta dei genitori), i docenti dell’Istituto predispongono programmazioni specifiche che concorrono all’arricchimento della persona.
Nella Scuola Media, accanto ad attività di studio assistito, sono previsti, su richiesta della famiglia, anche momenti di studio individuale senza assistenza.
EDUCAZIONE STRADALE
Per abituare fin da piccoli al rispetto delle regole della strada si attua, in collaborazione con il comando di Polizia Municipale, un percorso educativo graduato e progressivo in ogni ordine di scuola.
PROGETTI D’EDUCAZIONE AMBIENTALE (pdf 80 kb)
Al fine di promuovere la “cultura dell’ambiente” come risorsa e bene da salvaguardare, gli insegnanti dell’Istituto mettono in atto attività che conducono l’alunno ad assumere atteggiamenti e comportamenti di rispetto verso l’ambiente circostante.
Enti ed associazioni presenti nel territorio, periodicamente, propongono iniziative rivolte anche alle famiglie (es.: Puliamo il mondo, Non ti scordar di me) e le insegnanti ne valutano l’adesione in base alla propria disponibilità.
PROGETTI EUROPEI
I docenti dell’Istituto vogliono far nascere negli alunni l’interesse per l’ideale europeo, fondato sui valori positivi in cui si riconosce la nostra civiltà: tutela della pace, progresso economico e sociale, rispetto della persona.
A tal fine sono attuate iniziative specifiche.
Attraverso lo scambio d’informazioni con partners europei si vogliono scoprire le diverse culture europee, le loro peculiarità e le loro somiglianze, i loro modi di rapportarsi al fantastico, oltre che aprire il concetto d'amicizia a più vaste dimensioni e riscoprire la cooperazione internazionale come veicolo di pace.
Ogni anno, il 9 maggio, in tutte le scuole dell’Istituto è celebrata la “Giornata europea” attraverso un momento di festa che vede coinvolti tutti gli alunni con drammatizzazioni e canti. L’obiettivo è quello di far ripercorrere ai bambini e ai ragazzi le tappe fondamentali della Storia dell’Unione Europea e farli sentire protagonisti di questa realtà.
PROGETTO LETTURA
Per favorire l’amore per la lettura, gli insegnanti dei vari ordini di scuola promuovono iniziative specifiche fondate su strategie differenziate in rapporto alle diverse fasce d’età: dalla lettura interpretativa, all’animazione, alla lettura creativa.
In ogni scuola, inoltre, sono predisposte aule biblioteca fornite di un buon quantitativo di libri, accattivanti per immagini e contenuto e adatti alla fase evolutiva dell’alunno.
Con il supporto della F.S. vengono attivate le seguenti iniziative in tutto l’istituto:
diffondere tra gli alunni l’idea del “piacere di leggere” seguendo esclusivamente il gusto e i tempi di lettura individuali;
rendere la biblioteca un luogo fruibile sia dagli studenti sia dai docenti, agevolando la ricerca, il prestito e la restituzione dei libri presenti;
catalogare i testi esistenti e quelli di nuovo acquisto mediante supporti di tipo informatico;
stendere eventuali elenchi di libri di narrativa per l’acquisto, prestando particolare attenzione alle ultime novità presenti sul mercato;
organizzare la mostra del libro durante la festa di fine anno;
attivare iniziative finalizzate a suscitare l’interesse dei ragazzi per la lettura, sperimentando semplici percorsi di animazione alla lettura, proponendo concorsi relativi ad un certo numero di libri esistenti nella biblioteca (concorso “Indovina…Indovinello”, “La recensione più bella”);
-
organizzare “l’incontro con l’autore”, durante il quale gli alunni possono intervistare uno scrittore di libri per ragazzi e riflettere sull’importanza della lettura individuale.